Da un paio di giorni abbiamo cominciato con le pappe.
Il pargolo pare però non gradirle, gettando nello sconforto la mamma stanca degli agguati antropofagi alla mammella.
Come dare torto al piccolo d'altronde: si tratta di composti bitumici insapori, inodori e quasi incolori (eccezion fatta per la sfumatura grigia da lavandino otturato).
Allora ieri, stante la situazione e certo di non essere visto, ho aggiunto una goccia di Pampero all'impasto.Un po' perché è lì da finire da una vita (eredità dei precedenti inquilini, che a loro volta...), un po' per aggiustare il gusto della sbobba.
Purtroppo Federico non ha avuto modo di assaggiarla.
Irene, nel classico gesto di chi prova il cucchiaino per convincere il destinatario della bontà del boccone, se l'è poi mangiata tutta.
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