Stamattina Fede ha avuto il primo durello della sua vita.
Ho provato tanta tenerezza.
"Papi, pecchè?"
"Perché è normale per un maschietto"
"E pecchè te no?"
Ho provato tanta amarezza.
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mercoledì 13 febbraio 2019
lunedì 4 febbraio 2019
Pipìveri e papere
Un padre deve predicare bene e razzolare uguale.
Deve fare da modello.
Quindi, se dice che non si fa pipì nella vasca, deve esimersi dal fare la pipì nella vasca quando fa il bagno col figlio.
In mare camuffi, nella tinozza no.
Il giallo paglierino è inconfondibile.
L’espressione ebete altrettanto.
Ma un padre (si) deve trattenere.
Anche se all’improvviso scappa forte forte.
Anche se il rubinetto scrosciante stimola la diuresi.
Anche se.
Ma non è facile.
Perché l’età avanza e la prostata protesta.
Uscire, asciugarsi per non sgocciolare ed evacuare compostamente nella tazza implicano una flemma che è degli asceti e non degli incontinenti.
Allora la soluzione è contraddirsi senza farsi beccare: restare a mollo, anzi inabissarsi leggermente, prendere la paperella che se la galleggia beata, avvicinare il becco spalancato al prepuzio e con nonchalance colmare d’urina il pennuto.
E fa niente se il figlio finto distratto un giorno scriverà nel tema che il papà si fa praticare la fellatio da palmipedi di plastica.
Deve fare da modello.
Quindi, se dice che non si fa pipì nella vasca, deve esimersi dal fare la pipì nella vasca quando fa il bagno col figlio.
In mare camuffi, nella tinozza no.
Il giallo paglierino è inconfondibile.
L’espressione ebete altrettanto.
Ma un padre (si) deve trattenere.
Anche se all’improvviso scappa forte forte.
Anche se il rubinetto scrosciante stimola la diuresi.
Anche se.
Ma non è facile.
Perché l’età avanza e la prostata protesta.
Uscire, asciugarsi per non sgocciolare ed evacuare compostamente nella tazza implicano una flemma che è degli asceti e non degli incontinenti.
Allora la soluzione è contraddirsi senza farsi beccare: restare a mollo, anzi inabissarsi leggermente, prendere la paperella che se la galleggia beata, avvicinare il becco spalancato al prepuzio e con nonchalance colmare d’urina il pennuto.
E fa niente se il figlio finto distratto un giorno scriverà nel tema che il papà si fa praticare la fellatio da palmipedi di plastica.
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