Si stacome d'epidemia
sugli scaffali
le penne lisce
Post più popolari
-
Dopo la promessa di rimborsare l'I.m.u. il Cavaliere rilancia "E ora condono tombale" http://www.corriere.it/politica/1...
-
Scegliete la realtà scegliete la prevedibilità scegliete la monotonia scegliete le abitudini scegliete un maxi comfort zone del cavolo scegl...
-
Primi disegni all'asilo. La maestra dà il tema: "Il posto da cui vengo". Tutti i bimbi disegnano la propria casetta con la p...
-
È la fase in cui voglio (ri)scoprire con mio figlio tutte le cose della vita che lui ancora non conosce e che noi adulti diamo per scontate....
mercoledì 26 febbraio 2020
E' tempo
Ho visto influenze di stagione assurgere al rango di epidemie virali.
Esperti online di bricolage e torte al porro fare diagnosi e dettare consigli su come sopravvivere al flagello.
Ho visto giornalisti e politici avvoltoi avventarsi sulla carcassa della verità per lucrarne audience e consenso.
Mascherine by Muciaccia schizzare alle stelle e tossici sotto i ponti farsi di amuchina.
Ho visto penne lisce abbandonate sugli scaffali di supermercati svuotati perché va bene morire di fame ma con dignità.
Coprifuoco ai bar oltre le ore 18 quando è risaputo che le più grandi tazzatrici e untrici sono le vecchiette del Negroni delle ore 11.
Ho visto rispettabili cittadini costretti in casa coi parenti stile neverending pranzodiNatale lanciarsi in strada a petto nudo invocando il virus come minore dei mali.
E tutti questi momenti andranno perduti nel tempo come starnuti nella folla.
È tempo di uscire.
Esperti online di bricolage e torte al porro fare diagnosi e dettare consigli su come sopravvivere al flagello.
Ho visto giornalisti e politici avvoltoi avventarsi sulla carcassa della verità per lucrarne audience e consenso.
Mascherine by Muciaccia schizzare alle stelle e tossici sotto i ponti farsi di amuchina.
Ho visto penne lisce abbandonate sugli scaffali di supermercati svuotati perché va bene morire di fame ma con dignità.
Coprifuoco ai bar oltre le ore 18 quando è risaputo che le più grandi tazzatrici e untrici sono le vecchiette del Negroni delle ore 11.
Ho visto rispettabili cittadini costretti in casa coi parenti stile neverending pranzodiNatale lanciarsi in strada a petto nudo invocando il virus come minore dei mali.
E tutti questi momenti andranno perduti nel tempo come starnuti nella folla.
È tempo di uscire.
Il terzo segreto
Riavvolgendo il nastro.
Il Papa a inizio anno schiaffeggia in modo poco papale la mano di una fedele orientale, sottolineo orientale, che cercava di attirarlo a sé.
Dubbio postumo: cosa sapeva già allora il Santo Padre sul coronavirus che noi non sapevamo?
Perché non l'ha condiviso?
Forse il terzo segreto di Fatima?
Il cui anagramma tra l'altro è Af Tiam, vale a dire il nome del paziente cinese numero zero.
E mi fermo qua perché mi faccio paura da solo.
Il Papa a inizio anno schiaffeggia in modo poco papale la mano di una fedele orientale, sottolineo orientale, che cercava di attirarlo a sé.
Dubbio postumo: cosa sapeva già allora il Santo Padre sul coronavirus che noi non sapevamo?
Perché non l'ha condiviso?
Forse il terzo segreto di Fatima?
Il cui anagramma tra l'altro è Af Tiam, vale a dire il nome del paziente cinese numero zero.
E mi fermo qua perché mi faccio paura da solo.
La sete ai tempi del coronavirus
Non so voi, ma io in via precauzionale sto stipando birra in cantina come se non ci fosse un domani.
Che se non ci fosse, un domani, significherebbe berla tutta entro oggi.
E non accorgersi che arriva domani.
E vincere la morte da sbronzi.
O morire vinti dalla sbronza.
Che poi è la stessa cosa.
Che se non ci fosse, un domani, significherebbe berla tutta entro oggi.
E non accorgersi che arriva domani.
E vincere la morte da sbronzi.
O morire vinti dalla sbronza.
Che poi è la stessa cosa.
domenica 9 febbraio 2020
La nevicata dell'85
In questi giorni cade il 35mo anniversario della nevicata dell'85.
Avevo 6 anni.
Della nevicata dell'85 ricordo che nell'86 tutti a chiedere: "Te la ricordi la nevicata dell'85?"
Stessa domanda nell'87, nell'88 e così via fino al 35mo anniversario della nevicata dell'85.
Non ricordo altro.
Rispondo "sì" per educazione, per non deludere le aspettative altrui, per non sentirmi escluso dall'esclusivo club di quelli che c'erano e condividono il ricordo della nevicata dell'85.
Ma io non ricordo nulla della nevicata dell'85.
Io mi ricordo delle domande successive alla nevicata dell'85.
Tipo: "Te la ricordi la nevicata dell'85?"
Avevo 6 anni.
Della nevicata dell'85 ricordo che nell'86 tutti a chiedere: "Te la ricordi la nevicata dell'85?"
Stessa domanda nell'87, nell'88 e così via fino al 35mo anniversario della nevicata dell'85.
Non ricordo altro.
Rispondo "sì" per educazione, per non deludere le aspettative altrui, per non sentirmi escluso dall'esclusivo club di quelli che c'erano e condividono il ricordo della nevicata dell'85.
Ma io non ricordo nulla della nevicata dell'85.
Io mi ricordo delle domande successive alla nevicata dell'85.
Tipo: "Te la ricordi la nevicata dell'85?"
Iscriviti a:
Post (Atom)



