È in giorni come questi che ritrovi la Fede.
A suo modo aveva contribuito Irene a farmi allontanare da lei.
Da qualche tempo non mi ero neanche più chiesto dove fosse finita.
Agnosticismo credo che si dica.
E poi un giorno ti tocca bazzicare l'ospedale e te la ritrovi davanti: improvvisa, intensa, immaginifica.
Impossibile restarle indifferente.
Ti aggrappi a lei per trovare un senso.
E cominci a vedere tutto da un'altra prospettiva.
N.b. La Fede è una bonazza d'infermiera che avevo conosciuto il giorno della nascita di mio figlio.N.b.b. Comunque tutto Bene (nel senso che assomiglia tutta a suo padre, il primario Benedetto De Pisis)
N.b.b.c. (doce "c" sta per "cautelativa") Non c'è che d'Ire (nel senso che non c'è nessun'altra al di fuori d'Irene)
Post più popolari
-
Fede mi ha ucciso. Edipicamente intendo. Si è liberato di me. È successo l'altro giorno in piscina. Scivolo grande, di quelli che spaven...
-
A vent'anni scendevo in strada per cambiare il mondo. A quaranta mi abbasso a raccogliere il pongo.
-
"Che bel fiore, Fede! Per chi è? Per la mamma?" "No" "E per chi è?" "Per la Lilly" "Per il ca...
-
Mio figlio ha un debole per il folletto. Non nel senso della creatura dispettosa e zampettante che popola le fiabe prima della nanna (anche...

Buonissimo Natale a te moglie e pargoletto. 😙 peril pargoletto eh, non fraintendermi 😊 ho l'età da aspirante nonna!
RispondiEliminaFeliz digestìon post-Navidad!
RispondiElimina