Federico cresce di giorno in giorno e richiede sempre maggiori attenzioni.
Se fino a poco tempo fa riuscivo a correggere i temi mentre lui poco distante giocava in autonomia, ora la cosa si è fatta più complicata.
Vuole interloquire, si aspetta un confronto, attende una risposta.
Non che parli ancora, ma è nella fase freudiana 'cagami anche se non ci capiamo'.
Nonostante ciò mi incaponisco a gestire contemporaneamente le due faccende: scrivo i miei commenti di fine-tema e replico ai versetti di Federico.
Ultimamente mi confondo e mi è capitato di dire a Fede: "Lessico ripetitivo, sintassi ingarbugliata, ortografia carente" (penso abbia comunque afferrato perché ha fatto un musino deluso).
Ho intuito però che la situazione mi era sfuggita di mano quando l'altro giorno un alunno ha alzato la mano e mi ha chiesto: "Prof, perché a un certo punto mi ha scritto 'gnagnagna-gnignigni-lappalalalà'?".
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