Scorrere rapidamente i titoli di uno scaffale pieno di libri.
Sgranare gli occhi su uno in particolare.
Aguzzare la vista e accorgersi di aver letto "Prosecco a Gesù" anziché "Processo a Gesù".
Ridere sotto i baffi della propria idiozia.
Preoccuparsi un po' delle ragioni recondite della propria idiozia.
Fregarsene delle ragioni recondite della propria idiozia e fantasticare su una storia della Chiesa, e quindi dell'umanità, alternativa: "prese il flûte e rese grazie", "il Vangelo secondo giro", "Ricordati di sciabolare le feste".
Essere richiamati bruscamente alla realtà dalla propria compagna che chiede "Perché quel sorrisino idiota?".
Prendere pausa ad effetto stile Ultima Cena, fissare con sguardo compassionevole e rispondere: "Tutto è bene quel che finisce Valdobbiadene".
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