Non male la proposta del Ministero della Salute di levare la sigaretta dalle mani degli attori perché dall'alto del grande schermo non facciano da cattivo esempio. Potremmo addirittura far sì che la legge abbia valore retroattivo: anziché un'aspirata di sigaro un bel morso a un ipercalorico cheeseburger ogni volta che Hannibal Smith è soddisfatto del piano ben riuscito, invece di una sigaretta col bocchino un frustino sadomaso per quell'isterica di Crudelia Demon, al posto dell'inconfondibile Chesterfield uno sfizioso togo al cioccolato per Humphrey Bogart, in sostituzione del vizioso narghilè un sano vaporizzatore per i bronchi intasati del povero brucaliffo.
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