Ero appena riuscito a spiegare a Fede il perché delle onde e il flusso delle maree.
Addirittura a dare una spiegazione accettabile della linea dell'orizzonte e dell'immaginaria separazione tra cielo e mare.
Ero venuto perfino a capo dei calzini bianchi portati coi sandali in spiaggia da un signore tedesco di mezza età ("Sai Fede, c'è chi ha la pelle sensibile e così Helmut non si scotta i piedini").
Ma poi sono comparse le ciabatte pelose e Federico ha scorto negli occhi del papà l'impotenza comunicativa di chi in teoria dovrebbe sempre rassicurare e rispondere.
Ma non ce l'ho fatta: spiazzato, basito, ammutolito.
Avrei voluto abbozzare scuotendo la testa un "L'inesorabile declino dell'Occidente" ma non avrebbe afferrato.
La Brexit gliel'ho spiegata, l'elezione di Trump fatta digerire, il ritorno dei nazionalismi paventato, ma le ciabattine pelose quelle no: attengono all'ambito dell'irrazionale.
Immaginavo un giorno in cui sarei andato in crisi sui concetti di 'sesso', 'guerra', 'malattia', 'morte'.
E invece son bastati dei peli rosa fluo incollati a un paio di zoccoletti a farmi percepire i limiti di padre-garante, di padre-protettore.
Incapace di difendere la propria creatura dalle brutture del mondo.
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