Scartabellando sul computer tra vecchi file scolastici, ho trovato un video di sei-sette anni fa in cui due studentesse, allora alle Medie, spiegavano tra trucco e parrucco la trama dei Promessi Sposi.
Ora vestite da Don Abbondio, ora da Lucia Mondella.
Divertendosi e divertendo.
In poche sequenze la spensieratezza e la complicità dei dodici anni.
Stamattina ho chiesto a quella delle due che è ancora mia studentessa, ora alle Superiori, che fine avesse fatto la compagna-amica di allora.
La risposta raccontava in sintesi di un altro percorso scolastico, di altre amicizie, di un’altra vita insomma.
“Sa com’è, prof... A volte le cose vanno così, magari senza volerlo. Semplicemente avvengono”.
In poche parole la disillusione e la solitudine dei diciotto anni.
“Non ho mai più avuto amici come quelli che avevo a dodici anni. Gesù, ma chi li ha?” (cit.)
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