Con la paternità credevo avrei avuto più paranoie.
Tipo la copertina soffoca-sonno, gli spigoli-assassini, i batteri virulenti ovunque.
Invece niente.
A parte una cosa strana, irrazionale, ancestrale se volete.
La paura che, quando siamo in giro con il passeggino, una qualsiasi cosa precipiti dal cielo sulla testa di Federico.
Come gli asteroidi con i dinosauri, le pallonate con gli spettatori distratti, le cagate di piccione sulla giacca della festa.
Come un'incudine sulla capoccia di Willy il Coyote.
Fateci caso la prossima volta che mi incrociate: ogni due per tre guardo in alto pronto a spostare la carrozzina in caso di pericolo.
E puntualmente il pericolo non si manifesta.
L'altro giorno, a furia di scrutare le minacce celesti, sono andato a sbattere con la carrozzina contro un lampione.
Classica scena comica dei film in bianco e nero.
E infatti ho riso tantissimo.
Federico meno.
Post più popolari
-
Fede mi ha ucciso. Edipicamente intendo. Si è liberato di me. È successo l'altro giorno in piscina. Scivolo grande, di quelli che spaven...
-
A vent'anni scendevo in strada per cambiare il mondo. A quaranta mi abbasso a raccogliere il pongo.
-
"Che bel fiore, Fede! Per chi è? Per la mamma?" "No" "E per chi è?" "Per la Lilly" "Per il ca...
-
Mio figlio ha un debole per il folletto. Non nel senso della creatura dispettosa e zampettante che popola le fiabe prima della nanna (anche...
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento