Son così chiuso in casa che faccio entrare volutamente le cimici per farmi raccontare come va là fuori.
Sto a tal punto nervoso che quando mio figlio al mattino mi rivolge il suo candido "Buongiolno papi" gli rispondo "Buongiorno un cazzo".
Ho livelli di paranoia tali da rispondere al telefono in viva voce a un metro di distanza.
Mi sento talmente nostalgico che ho ripreso a scrivere "Ehi, come stai?" a gente su cui avevo messo una pietra sopra.
Ho attacchi di malinconia così grandi da guardare il tramonto con un bicchiere di whisky in mano temendo possa essere l'ultimo (il whisky, non il tramonto).
Son così preoccupato che ho già preparato sul tavolo la scacchiera per la partita decisiva con la morte.
Ma resto talmente fiducioso da aver appena comprato il biglietto per i Pearl Jam a Imola del prossimo luglio, quando cantare "I'm still alive" acquisterà tutto un altro significato.
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