Mio figlio non piange mai.Almeno non in mia presenza.
Il pianto esiste fintanto che lo senti.
Se non lo senti, il pianto non esiste.
Se Irene è fuori casa e io rimango solo col bambino e capisco che il bambino sta per piangere, lo abbandono nella carrozzina e mi fiondo al bar a bere una birra.
Se al bar mi chiedono: "Ma tuo figlio piange?", io rispondo: "No, almeno non in mia presenza".
Se Irene mi chiama per dirmi che sta tornando, mollo la birra a metà e mi precipito in casa, dove il bambino sta fragorosamente piangendo chissà da quanto.
Quando Irene entra in casa e mi chiede: "È da tanto che piange?", io rispondo: "Praticamente da quando sei arrivata tu".
Lei ci rimane così male da mettersi a piangere.
Ma a quel punto io sono già altrove (a finire la birra).
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