Una tortora cova le uova nel vaso dei gerani.Probabilmente nello stesso posto in cui una sua antenata lo faceva decenni fa.
Solo che al posto di mattoni, ferro e cemento c'era un accogliente ramo frondoso di gelso o di robinia.
Un'altra tortora - si intravede in alto sulla destra mentre spicca il volo - sta andando a raccattare dalla strada bastoncini del gelato o cannucce di plastica per il nido-letto dei nascituri.
Il suo antenato allestiva con rametti, foglie e fili d'erba.
La natura insomma, in questa fase di rintanamento forzato dell'essere umano, si riappropria di spazi e tempi antichi milioni di secoli.
E questo fa naturalmente - mai avverbio fu più appropriato - pensare.
Io ad esempio penso a perché diavolo non ho preso quella serpentina elettrica antivolatili in offerta da Leroy Merlin lo scorso mese.
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