Fede ama i documentari sugli animali.
E con lui ho cominciato ad amarli anch’io.
Prima solo se capitavano per caso facendo zapping.
Ora è appuntamento fisso.
Io e Fede a fianco sul divano a vedere ghepardi che inseguono gazzelle, uova di tartaruga che si schiudono, istrici che si ingegnano e si accoppiano.
E non di rado mi commuovo. Complice la paternità. Mia e degli animali.
Quando ad esempio i cuccioli si avvicinano al corpo esanime di papà leone e strusciano il muso contro il petto immobile del genitore. E insistono. E guaiscono. Fino a quando ammutoliti si sdraiano a fianco.
Deve essere questo il motivo per cui l’altro giorno, mentre giocavamo alla lotta, mi sono accasciato all’improvviso in attesa della reazione di Fede.
Fermo. Occhi chiusi. Respiro trattenuto.
Il cucciolo d’uomo si è avvicinato lentamente e ha detto: “Vediamo quanti soldini ha in tasca...”
Post più popolari
-
Fede mi ha ucciso. Edipicamente intendo. Si è liberato di me. È successo l'altro giorno in piscina. Scivolo grande, di quelli che spaven...
-
A vent'anni scendevo in strada per cambiare il mondo. A quaranta mi abbasso a raccogliere il pongo.
-
"Che bel fiore, Fede! Per chi è? Per la mamma?" "No" "E per chi è?" "Per la Lilly" "Per il ca...
-
Mio figlio ha un debole per il folletto. Non nel senso della creatura dispettosa e zampettante che popola le fiabe prima della nanna (anche...

Nessun commento:
Posta un commento