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mercoledì 17 ottobre 2012

Chi dice donna...


Macché droni ipertecnologici che dall'alto dei cieli bersagliano e riducono in poltiglia fondamentalisti inavvicinabili. Altro che Marines superaddestrati e megaequipaggiati che vanno a stanare infidi eversori nelle inaccessibili spelonche delle montagne afghane. Al bando preparatissimi agenti segreti introdotti sin dalla tenera infanzia nelle madrase più radicali della galassia jiahista. Tempo perso quello della vecchia metodologia spionistica aggiornata agli ultimi ritrovati della scienza militare. Per sradicare la minaccia terrorista bastava ricorrere alla pratica sfiancante più vecchia del mondo per qualsiasi uomo medio indipendentemente da etnia, credo politico o fede religiosa: una donna al fianco. Secoli di esasperante convivenza e nulla è cambiato: dall'ominide preistorico reduce da una caccia selvaggia e costretto a sorbirsi le lagne della moglie per il sangue di mammut trascinato fin dentro la caverna allo spietato attentatore richiamato dalla compagna per aver imbrattato di polvere pirica le piastrelle di casa. Al Qaeda ha le ore contate: piani cifrati di dirottamento aereo scovati chissà come e gettati nella pattumiera in occasione delle pulizie di primavera, devastanti armi batteriologiche usate come stura-sciacquone dello scarico del cesso, minuscoli ordigni nucleari inseriti a mo' di batteria in vecchi spremiagrumi. Niente da fare: dietro ogni grande uomo-bomba, c'è una grande donna-ombra.

lunedì 15 ottobre 2012

Caviale del tramonto

Ascesa e declino del Cavaliere già uomo del destino

Appena arrivato l’amara sorpresa di un’accoglienza catatonica lontana anni luce da ossequi e paillettes di un passato neanche troppo remoto. Anziché nani e ballerine, ad accoglierlo sull’uscio della casa di riposo dottorandi sfigati e infermiere tarchiate. Neanche la freddura sugli anziani passati per i forni crematori era valsa a rompere il ghiaccio e ad accattivarsi la complicità del personale medico. Ancor peggio l’impatto con gli altri ospiti del gerontocomio: nessun cenno di sorriso agli improvvisi cucù urlati alle spalle di poveri degenti infartuati, nessuna grassa risata alle corna scherzosamente abbozzate dietro il capo penzolante di ricoverati in stato vegetativo, nessuno scompisciamento generale dopo la barzelletta in mensa sulla mela grattugiata al retrogusto di fica. Che nostalgia delle pacche date sulle spalle a premier e teste coronate di tutto il globo invece degli scappellotti incassati ora da emeriti sconosciuti! Che rimpianto del “tu” rivolto ai Grandi della Terra al posto del “fu” ora indirizzato ai letti vuoti dei cagionevoli compagni di stanza! Prima convegni internazionali, salotti elitari e gotha decisionali; adesso gite al parchetto, serate bingo e amarcord ottuagenari. Un tempo champagne, caviale e grandi ammucchiate; oggi brodino, crusca e solitarie smerigliate. Tanto vale restarsene tutto il giorno sdraiato sul lettone di Putin in paziente attesa della Nera Signora. Sempre che l’agenzia di escort non si riveli una sòla…    

domenica 14 ottobre 2012

Il biglietto è tratto

Archeologi: "Giulio Cesare ucciso alla fermata del tram"


A seguito degli ultimi ritrovamenti nuovi illuminanti squarci sulla fine del grande generale romano: il tragico epilogo avvenuto a seguito di una zuffa con il controllore che gli chiedeva il biglietto

sabato 13 ottobre 2012

Hakattatevillo

All Blacks, per la prima volta uno sponsor sulla maglia della squadra di rugby neozelandese


Il prossimo passo sarà l’inserimento di messaggi subliminali al momento della haka, la temuta danza di guerra con cui i rugbisti neozelandesi incutono timore agli avversari all’inizio delle partite. Tra urla di battaglia, espressioni vitree e pose da guerrieri assatanati troveranno spazio brevi inserti pubblicitari in direzione delle telecamere del tipo: "In campo mi sento più leggero con Lines Seta Ali", "Con Dissenten basta fastidiosi attacchi di diarrea in prossimità della meta" o "Prima esitavo a gettarmi in mischia a causa dei problemi di sudorazione. Ora non più grazie a Nivea".

Diluvio Universale

Maltempo, la Protezione Civile in allerta: "Eventi estremi in arrivo al Nord e al Centro"


Del tipo pioggia di dimissioni in Regione Lombardia e ondata di arresti in Parlamento

Sesso orale

In Giappone boom di locali a luci rosse dove chiacchierare con le ragazze


"Fanno 30 per i monosillabi e 50 per le frasi articolate"

Sordide Connessioni

Risultato shock di un sondaggio dell'Università di Chicago: "I social network meglio del sesso"


A fronte della richiesta di argomentare la spiazzante risposta, i maschi adulti intervistati avrebbero fornito le seguenti giustificazioni:
-          ai social network è possibile accedere tramite il semplice inserimento di una password e non a seguito di lunghi, sfiancanti e inutili preliminari;
-          se all’improvviso vi stancate di postare o non riuscite a tenere il ritmo della chat, non siete obbligati a inventare goffe scuse ma potete sempre dire che sono sorti improvvisi problemi di rete;
-          non siete costretti a sussurrare nell’orecchio strambe richieste verbali (“Taggami tutta!”, “Solleticami il log-in”, “Girati che ti posto!”) o soddisfare ardimentose pretese fisiche (la posizione non si discute: voi seduti, tutt’al più in piedi, e lo schermo immobile di fronte);
-          niente vi impedisce di digitare meccanicamente sulla tastiera con la mente rivolta altrove senza che il monitor vi richiami bruscamente alla realtà con un perentorio «Adesso mi dici a cosa stai pensando!»;
-          terminata la navigazione, potete subito dedicarvi ad altro e non sorbirvi il trito rituale delle coccole postcoitali. Dopodiché, prima di passare all’immancabile sigaretta, un candido log-out vi risparmierà l’imbarazzante domanda «Allora… Ti è piaciuto?».

Nobili propositi

Nonostante gli scandali, Formigoni vuole resistere fino al 2015



Fatti un paio di conti, si è accorto che per i prossimi 3 anni dovrebbe altrimenti pagare vacanze e Capodanni di tasca propria

venerdì 12 ottobre 2012

Tutto il suo padrone!

Il Milan a metà strada tra russi e sceicchi


Come dire tra il lettone di Putin e la nipote di Mubarak

Quando c'è lei!

La Mussolini furiosa per il diniego oppostole alla visita del piccolo Leo, il bimbo conteso dai genitori e maltrattato dalla Polizia 


Gli psicologi che stanno seguendo il ragazzino hanno pensato bene che per ora è sufficiente un trauma a settimana. Lo stesso Leo, dopo aver intravisto dalla finestra l'appropinquarsi della Mussolini, avrebbe chiesto di poter tornare dalla Polizia

giovedì 11 ottobre 2012

mercoledì 10 ottobre 2012

Luci della ribalta

Berlusconi conferma l'intenzione di non volersi ricandidare

Come se Charlie Chaplin avesse di punto in bianco deciso di riporre bombetta e bastone nell’armadio.
Come se Stanlio avesse smesso di piagnucolare a fronte dei ripetuti rimproveri di Olio ma si fosse deciso a mostrargli il dito medio e mandarlo finalmente affanculo.
Come se Totò avesse cominciato ad andarsene in giro tutto rigido e impettito anziché sciolto e dinoccolato.
Come se Jerry Lewis avesse preso a esprimersi con snobistica cadenza altolocata invece di tartagliare e strabuzzare gli occhi.
Come se i Monty Python avessero disquisito seriamente del senso della vita piuttosto che prenderla sonoramente per i fondelli.   
Come se John Belushi avesse cominciato ad aprire lattine di birra sollevando l’apposita linguetta invece di spiattellarsele sulla fronte.
Come se un capo-comico abbandonasse improvvisamente il centro della pista e desse l’incarico all'usciere del circo di proseguire da solo.  
A noi non resterebbe che fissare quel naso rosso abbandonato per terra nell'assordante silenzio del tendone e cominciare a prenderci sul serio.


Le bugie hanno le scarpe rialzate

Berlusconi: "Pronto a non ricandidarmi"


Stessa credibilità di quando, al termine delle cene di Arcore, il Cavaliere richiamava con un tintinnio del bicchiere l’attenzione degli invitati e annunciava: «Pronti per il simposio di lettura nell'altra sala?»

lunedì 8 ottobre 2012

Pollice verde

Gran Bretagna, due anziani coniugi piantano per sbaglio marijuana nel giardino di casa 


Delusione da parte dei due sprovveduti vegliardi: "Ecco spiegate le ripetute visite dei nipotini adolescenti dopo che non ci avevano cagato per tanti anni"

Il Sol ha da venire

Pd, cambiano le regole delle primarie
Renzi sente odore di complotto 


Tanto baccano per un semplice codicillo aggiunto all’ultimo minuto nel regolamento che dovrebbe statuire nel dettaglio presupposti e prassi delle primarie del Partito Democratico. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi è infatti sceso sul piede di guerra appena la notizia di una subdola modifica per la corsa alla leadership è cominciata a circolare. È a quel punto che incontrollate voci di chiose infingarde e sibilline glosse hanno preso il sopravvento rispetto alla più razionale delle analisi politiche. In realtà la montagna di quello che doveva essere un diabolico complotto antiricambio generazionale ordito nelle segrete stanze della decrepita dirigenza scuola Frattocchie ha partorito infine un topolino talmente astratto da fugare ogni sospetto. La tanto temuta postilla si limiterebbe infatti a recitare:

è fatto divieto di candidarsi alle primarie in oggetto per tutti i non brizzolati che, attraversando abitualmente un ponte vecchio per recarsi al lavoro magari reduci da un pellegrinaggio in Brianza o da una “buca” clamorosa di un ex presidente americano, si trovino a salire i gradini di un palazzo anch’esso vecchio affiancato all’ingresso dalla statua di un adamitico personaggio biblico per sedere poi sullo scranno su cui posarono in passato le magnifiche terga di un tal Lorenzo de’. Per tutti gli altri aspiranti nessun problema.

domenica 7 ottobre 2012

Orgoglio ferito

Annuncio shock sul volo Ryanair
"Stiamo atterrando a Bari: città di San Nicola e mafia"


Immediata la reazione degli increduli passeggerri: "Basta con i luoghi comuni: Bari non è una semplice città, è una metropoli!"

sabato 6 ottobre 2012

Effetto deterrente

Ban Ki-Moon punta su Romano Prodi per estirpare la minaccia terroristica in Mali


Obiettivo del Segretario Generale dell'ONU è infiltrare l'ex premier italiano alla guida della locale cellula di Al Qaeda. Come avvenuto ai tempi in cui era a capo del governo italiano, a quel punto la coalizione fondamentalista dovrebbe sfaldarsi da sè  

venerdì 5 ottobre 2012

Enfant prodige

Olivia, 12 anni e già più intelligente di Einstein


Figurarsi che appena nata avrebbe urlato: "Weeeeee = mC²" 

C'erasmus

Erasmus, fondi finiti e progetti a rischio
In forse una delle iniziative di maggior successo dell'Unione Europea per i giovani


Per evitare la fine dell'esperienza formativa dello studio all'estero che più di tante fredde strategie calate dall'alto ha contribuito a radicare nelle nuove generazioni la percezione di un continente finalmente unito, si sarebbero già mosse le potenti lobby che maggiormente hanno tratto vantaggio negli anni dalla libera circolazione intereuropea degli studenti: grande industria dei contraccettivi, multinazionale dell'alcool e piccoli imprenditori raccolti sotto la sigla APVC (Associazione Pusher Vecchio Continente).  

Travisamenti

La Grecia supplica Berlino: "Siamo ridotti come Weimar, a un passo dal nazismo"


Gelida risposta della Merkel: "E ora non comincino a leccarci il culo!"

Basta poco

Gianfranco Fini 11 anni dopo la violenta irruzione della polizia alla scuola Diaz: "Ombra sulla democrazia"

Bastava che si spostasse

giovedì 4 ottobre 2012

Gli avvelenati

Proposta di legge anticorruzione: firmano anche Guccini, Celentano e Morandi

E l'impegno dei tre celebri cantanti non finisce qui.
Già pronta una compilation con una rilettura in chiave legalitaria di alcuni classici della musica italiana:
- Uno su mille arrafferà
- Una mazzetta in un pugno
- Cauzione per un amico
- Intascavo cento all'ora
- L'intrallazzo della via Gluck
- Canzone delle bustarelle sotto la porta
- Si può oliare di più
- 24.000 e taci!
- Fatti mandare con la mancia
- Mio è l'importo! 
- In ginocchio dal finanziè

Sometime they tùrna 'ndrè

John Travolta e Olivia Newton John tornano a cantare insieme a distanza di 34 anni
 

Da Grease a grìs (de chìei)

martedì 2 ottobre 2012

Panni sporchi

Er Batman Fiorito, ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio finito agli arresti, dichiara: "Meglio in cella che nel mio partito"


Almeno in prigione si usa ancora la scusa della saponetta

Giovenca d'Arco

La consigliera lombarda Nicole Minetti, dopo 8 mesi di silenzio, interviene in Consiglio sulle banche del latte

Dal generoso affaccendarsi per trovare un tetto in zona Olgettina alle sprovvedute frequentatrici delle cene di Arcore all'accorata preoccupazione per la scarsa capillarità delle banche del latte in Lombardia: all'origine delle apprensioni di Nicole ci stanno sempre le vacche.

Ossimori in libertà

Si sblocca la discussione sulla legge elettorale grazie alla mediazione di Calderoli

http://www.repubblica.it/storie/politica/2012/10/02/news/al_senato_si_tenta_l_intesa-43711814/

Come dire che un'accesa diatriba tra esagitati si placa grazie all'intervento rasserenante di Vittorio Sgarbi 

Livrea livorosa

L'ex maggiordomo del Papa sotto processo per il caso Vatileaks: "Io maltrattato nelle prigioni del Vaticano"


La vendetta del Santo Padre nei confronti del novello Giuda, accusato di aver trafugato documenti riservati dalle segrete stanze di Sua Santità, si sarebbe consumata mediante una serie di dispettose indicazioni fornite ai carcerieri, tipo quella di assegnare solo agli altri detenuti il pigiama a righe firmato Prada en pendant con la babbucce papali o quella di insonorizzare tutte le celle eccezion fatta per il tugurio del traditore costretto a sorbirsi in filodiffusione l'Angelus domenicale. 

lunedì 1 ottobre 2012

Uomini d'altri tempi

Roma, clandestino di 106 anni ottiene il permesso di soggiorno


Alla domanda dei giornalisti su quanto tempo effettivo avesse trascorso in clandestinità all'oscuro di tutto e di tutti, l'ineffabile vegliardo ha fatto sfoggio del suo italiano venato di arcaismi e ha adoperato parole di riconciliazione per quello Stato che fino a un recente passato l'ha tanto inseguito e braccato: "Non è tempo di recriminazione bensì di rappacificazione. Per questa ragione non serbo alcun rancore nei confronti degli onorevoli Depretis e Giolitti cui non vedo l'ora di stringer personalmente la mano in segno di concordia ritrovata. Viva il re, lunga vita alla monarchia!".   

Les incorruptibles

Legge Anticorruzione
Il presidente del Senato Schifani promette "tempi rapidi"


Poi aggiunge ammiccando e indicando una busta vuota sulla scrivania: "Che, volendo, potrebbero diventare rapidissimi..."