Ritrovato un frammento di papiro del IV secolo relativo alla "moglie" di Gesù
A quanto pare il manoscritto conterrebbe la trascrizione di uno sfogo della presunta consorte nei confronti del compagno, tale da restituirci un'immagine del Salvatore-uomo diversa dal solito:
«Allora, caro il mio mammone vissuto in casa con i Suoi fino all’età di trent’anni ché se quella volta là non ti invitavo io a uscire chissà dov’eri a quest’ora, vediamo di mettere un paio di cose in chiaro. Anzitutto finiamola di far sparire dalla credenza pane fresco e pesce sotto sale perché tu devi farci non so che cosa con quei perdigiorno dei tuoi soci con cui ti ciondoli in giro tutto il giorno per ogni bettola del paese. E non venirmi a raccontare che vi limitate a bere acqua perché sono io quella investita dalla fiatella di vino appena ti sdrai al mio fianco una volta che ti sei degnato di tornare a casa. Secondo: la prossima volta che si va finalmente al lago per stare un po’ insieme e osi piantarmi in asso a miglia dalla riva correndo sulle acque perché ti sei ricordato all’improvviso di un impegno con quel morto in piedi di Lazzaro, beh… non stupirti al ritorno di trovare una gigantesca pietra a ostruire l'ingresso di casa. A quel punto sarei proprio curiosa di vedere come farai a spostarla. Ultima cosa: ripetimi un pò questa storia che il prossimo weekend spariresti per tre giorni...».
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