L'altro giorno in biblioteca ho notato che il mio avviso delle ripetizioni, appeso appena un mese fa, stava riscuotendo un enorme successo.
Nel senso che le striscioline col mio numero di telefono erano praticamente tutte strappate.
Poi però mi son ricordato che da un mese a questa parte non mi ha contattato nessuno, ma proprio nessuno.
Ho fatto due più due: a far sparire le linguette di carta erano stati quelli che nel frattempo avevano appiccicato allo stesso muro i PROPRI avvisi delle ripetizioni.
Un caso emblematico di concorrenza sleale e di circonvenzione d'utente.
Allora mi son fatto giustizia da me: tornato in biblioteca, ho asportato a mia volta le striscioline rivali.
Una volta a casa il dubbio ha preso il sopravvento: forse ė gente che ha bisogno, forse non c'entra niente con il boicottaggio che ho subito, forse non ho subito nessun boicottaggio e mi sono inventato tutto.
Allora ho cominciato a chiamare i numeri strappati e, in preda ai sensi di colpa, a concordare delle ripetizioni sullo scibile umano: matematica, scienze, italiano, inglese, ornato, perfino religione.
Mio figlio non è ancora nato e già lo attende un sacco di ripetizioni.
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