Post più popolari
-
Di notte ho sempre avuto paura di due cose. Una è l'uomo nero. Chiamatelo come volete, ma sin da piccolo mi terrorizza l'idea di a...
-
Animali individuati nella nuova casa (stanziali o anche solo di passaggio) a quattro mesi del trasloco: - nido di calabroni; - api varie e...
-
“Zitti e buoni!” Scopro solo ora che il titolo della canzone con cui i Maneskin hanno vinto a Sanremo sarebbe ispirato alle parole con cui i...
-
Leggenda vuole che il primo impatto di un bambino con l'acqua, per prendere confidenza con l'elemento, debba essere diretto, forte, ...
-
La cosa più buffa che fa ultimamente è questa: cerca di raccogliere da terra la cosa su cui ha appena messo il piede e che quindi, inevitabi...
domenica 27 dicembre 2020
Proud of him
Scena: mamma Irene, Fede e cuginetta ospite che fanno i biscotti mentre scelgono una canzone a testa su Spotify (io sullo sfondo litigo coll'assemblaggio dei regali-gioco di S. Lucia).Comincia mamma Irene e mette uno scanzonato Jingle Bell Rock per creare atmosfera.
È il turno della cuginetta che sceglie le zuccherose melodie di Rapunzel della Disney.
Tocca a Fede e piazza London Calling dei Clash.
Così, senza senso (almeno per gli altri).
lunedì 14 dicembre 2020
Care vecchie paure
Adesso anche la nebbia, un tempo fantomatico mistero, mi appare un muro appiccicaticcio di particelle virali, che da incorporee han deciso di rendersi minacciosamente visibili.
La paura che la sveglia non suoni.
Che il caffè non salga.
Il dubbio di dover fare benzina.
La preoccupazione di arrivare tardi.
Il batticuore da autovelox.
L'apprensione da coda semaforica.
L'ansia del parcheggio.
Il terrore di non aver chiuso la macchina, spento il gas, salutato Irene.
Forse toccava a me portare Fede all'asilo?
Voglio che le solite fobie tornino a ossessionare la mia quotidianità al posto di un'unica pandemica angoscia.
Non vedo l'ora che tutto passi per tornare alle care vecchie rassicuranti paure.
Iscriviti a:
Post (Atom)

