Ma perché chiama “mamma” la mamma, “nono” il nonno, “sìa” la zia, “cino” il vicino, addirittura “babàro” il kebabbaro e a me dice “Dade” anziché papà?
Io posso chiamarlo “Fede”, “Chicco”, "Fefè", “FedeRocco” se voglio, ma lui non può chiamarmi “Dade”.
Cos’è questa confidenza?
Solo perché ogni tanto gli pulisco il culo?
Ma anche gli altri lo fanno (il vicino è capitato, il kebabbaro meglio non saperlo).
Cos’è? Vuole giocarsi sin da subito la carta di “Federico il figlio-amico” in vista di mance future e blande reprimende?
Ha da guadagnarsele, ha!
Cominci ad esempio a dare meno confidenza al vicino (il kebabbaro meglio non saperlo).
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La figlia chiamava il papà papallo 😂😂😂😂
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