Quando la consistenza della pupu lo consente, io e Fede celebriamo una specie di rito funebre, un ultimo addio alla pappa che fu.
È pur sempre una parte di noi che se ne va.In pratica riversiamo il contenuto del pannolino all'interno del water, ci disponiamo intorno alla tazza, tiriamo lo sciacquone e gridiamo "Buon viaggiooo!".
Ho infatti detto a Fede di non esser triste perché la pupu ci lascia per andarsene beatamente al mare.
Tempo fa, forse perché nervoso e invidioso, mi è scappato di salutare il petolotto galleggiante con un "Buon viaggio, stronzo!".
Non l'avessi mai fatto.
Da allora Fede saluta così tutti quelli che gli dicono di essere in partenza per il mare.
Post più popolari
-
Di notte ho sempre avuto paura di due cose. Una è l'uomo nero. Chiamatelo come volete, ma sin da piccolo mi terrorizza l'idea di a...
-
Animali individuati nella nuova casa (stanziali o anche solo di passaggio) a quattro mesi del trasloco: - nido di calabroni; - api varie e...
-
“Zitti e buoni!” Scopro solo ora che il titolo della canzone con cui i Maneskin hanno vinto a Sanremo sarebbe ispirato alle parole con cui i...
-
Leggenda vuole che il primo impatto di un bambino con l'acqua, per prendere confidenza con l'elemento, debba essere diretto, forte, ...
-
La cosa più buffa che fa ultimamente è questa: cerca di raccogliere da terra la cosa su cui ha appena messo il piede e che quindi, inevitabi...

Nessun commento:
Posta un commento