A proposito di isolamenti forzati che fanno ritrovare cose.
C'è chi in questi giorni ha ritrovato un libro impolverato, chi un film visto al cine anni prima, chi un cd consumato in gioventù, chi una foto ingiallita, chi addirittura se stesso.
Io ho ritrovato il whisky&menta.Roba fatta in casa. Due decenni fa.
Stava al di là di un'anta, di quelle che non apri mai se non per vincere la noia in occasione di epidemie internazionali.
3/4 di whisky più 1/4 di menta.
Lo stordimento dell'alcol ammansito dalla dolcezza della pianta aromatica.
Pur sempre un modo per ritrovar se stessi.
Dopo essersi persi.
Post più popolari
-
Non mi riesce più di vedere i cartoni con Federico. Ad essere precisi un cartone: Peppa Pig. Non è un discorso di qualità (i protagonisti ...
-
Stamattina Fede ha avuto il primo durello della sua vita. Ho provato tanta tenerezza. "Papi, pecchè?" "Perché è normale pe...
-
La scorsa notte mi ha portato consiglio: ho deciso che metterò al mondo un figlio. Non per un animalesco istinto di perpetuare la specie o p...
-
Scegliete la realtà scegliete la prevedibilità scegliete la monotonia scegliete le abitudini scegliete un maxi comfort zone del cavolo scegl...
-
Post-piscina. Spogliatoio maschi. Fase lavaggio-asciugaggio-vestizione creatura. Impegnativa ma tutto liscio. Fino a quando Fede scorge i...

Nessun commento:
Posta un commento