Io e Mirko (nome di fantasia per rispettare la privacy) non ci conoscevamo.
Stessa età all'incirca, paesini diversi a pochi chilometri di distanza, mai frequentati nelle scorribande di gioventù (forse incrociati ma chi se lo ricorda).
Io e Mirko abbiamo cominciato a conoscerci 6 mesi fa.
Puntualmente, ogni domenica mattina sul presto, ci trovavamo a prendere il latte fresco al distributore automatico della cascina a metà strada tra Arcene e Castel Rozzone.Più che "trovavamo", che presuppone casualità, venivamo spediti dalle rispettive compagne a prendere il latte scordato la sera prima.
L'accusa era identica, manco condividessero un copione: "Padri degeneri più bravi coi bicchieri che coi doveri".
Solo perché il sabato ci eravamo magari attardati con gli aperitivi (senza il magari).
Fatto sta che all'inizio era pura formalità: un cenno del capo, un saluto assonnato, un 'buona domenica' finale di circostanza.
Poi, col tempo, abbiamo preso a parlare con un grado di confidenza via via maggiore.
Dalla settimana appena trascorsa alla vita in generale.
Gioie, fatiche, ricordi, errori, paure condivise con chi non si conosce ma ascolta senza giudicare.
A volte succede.
Senza neanche bisogno di pagare.
L'appuntamento, a un certo punto non più casuale (e chi se ne fregava delle puntuali tiritere: "Ancora ti sei dimenticato!?! Adesso ti alzi e vai in cascina!"), era diventato sempre più informale: pigiama malamente coperto da giacchetta improvvisata, capelli spettinati, visi non sciacquati.
Noi due, il nostro momento di chiacchiere e solo le mucche a origliare sullo sfondo.
Stamattina Mirko mi ha detto che presto cambierà regione per motivi di lavoro.
Ancora oggi, 6 mesi dopo, non so bene che lavora faccia, come si chiami sua moglie, se abbia dei cani, per quale squadra faccia il tifo.
So molto invece di cos'ha provato, che idea s'è fatto, quali desideri ancora per il futuro.
E viceversa.
Buon viaggio Mirko!
Mi piace pensare che un giorno ci ritroveremo da nonni in pensione a prendere il latte per i nipotini e la prima domanda sarà:
"Allora? Com'è andata?"
Post più popolari
-
Di notte ho sempre avuto paura di due cose. Una è l'uomo nero. Chiamatelo come volete, ma sin da piccolo mi terrorizza l'idea di a...
-
Animali individuati nella nuova casa (stanziali o anche solo di passaggio) a quattro mesi del trasloco: - nido di calabroni; - api varie e...
-
“Zitti e buoni!” Scopro solo ora che il titolo della canzone con cui i Maneskin hanno vinto a Sanremo sarebbe ispirato alle parole con cui i...
-
Leggenda vuole che il primo impatto di un bambino con l'acqua, per prendere confidenza con l'elemento, debba essere diretto, forte, ...
-
La cosa più buffa che fa ultimamente è questa: cerca di raccogliere da terra la cosa su cui ha appena messo il piede e che quindi, inevitabi...

Nessun commento:
Posta un commento