"Fede, adesso che non hai più paura dell'acqua, ti insegno una cosa importante del rapporto tra uomo e mare. Una cosa vecchia quanto il mondo"
"Nuotale?"
"No"
"Peccare?"
"Quello ti verrà naturale"
"La tutela dell'ecosistema malino?"
"Tutela dell'eco-che?"
"Allola cossa?"
"Mingere con nonchalance"
"?"
"Fare la pipì nel mare senza essere beccati dagli altri. È così dalla notte dei tempi, dall'epoca in cui il primo ominide la fece nella Pantalassa"
"E come ci fa?"
Seguono affettuosi minuti di educazione all'accovacciamento camuffato e simultanea indifferenza facciale.
Due orinatori in sincrono, roba da Olimpiadi dell'evacuazione.
Fino a quando ci raggiunge la mamma, la moralizzatrice per antonomasia: "Uuuh, com'è caldina l'acqua oggi!"
E noi due che ci guardiamo complici e soddisfatti.
Post più popolari
-
Di notte ho sempre avuto paura di due cose. Una è l'uomo nero. Chiamatelo come volete, ma sin da piccolo mi terrorizza l'idea di a...
-
Animali individuati nella nuova casa (stanziali o anche solo di passaggio) a quattro mesi del trasloco: - nido di calabroni; - api varie e...
-
“Zitti e buoni!” Scopro solo ora che il titolo della canzone con cui i Maneskin hanno vinto a Sanremo sarebbe ispirato alle parole con cui i...
-
Leggenda vuole che il primo impatto di un bambino con l'acqua, per prendere confidenza con l'elemento, debba essere diretto, forte, ...
-
La cosa più buffa che fa ultimamente è questa: cerca di raccogliere da terra la cosa su cui ha appena messo il piede e che quindi, inevitabi...

Nessun commento:
Posta un commento