Stamattina Federico s’è piazzato per la prima volta davanti al cestello della lavatrice in funzione e non si smuoveva più.
Una nuca rossa che roteava ipnotizzata al roteare dei vestiti.
Nel momento in cui sono andato a recuperalo mi sono impalato pure io di fronte alla messa in onda.
Mi sono seduto a gambe incrociate di fianco a lui e ho fissato lo stesso spettacolo centrifugato.
Due nuche rosse che roteavano ipnotizzate al roteare dei vestiti
Come darci torto: meglio di tanta idiozia che passa in tivù.
I panni non si urlano addosso ma vorticano in rispettoso silenzio, la pallina porta-detersivi modera il lavaggio senza abbandonarsi a facili qualunquismi, l’acqua sciaborda senza travalicare i limiti della decenza, la schiuma pulisce il contenuto anziché sporcarlo di più.
Oggi pomeriggio si replica: danno in oblò i capi delicati.
E Dio sa di quanta delicatezza abbiamo bisogno di questi tempi…
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